Blefaroplastica Inferiore e Superiore

La Blefaroplastica un tipo d’intervento che viene utilizzato per la correzione delle palpebre inferiori (Blefaroplastica inferiore) e/o superiori (Blefaroplastica superiore). Si effettua quando un paziente presenta o un eccesso di cute o borse adipose ben rappresentate e serve a correggere un aspetto stanco dello sguardo che rappresenta un segno dell’invecchiamento del volto. Il risultato finale consiste generalmente in un aspetto più riposato e fresco. Tuttavia la Blefaroplastica non riesce a correggere le cosiddette “zampe di gallina” o ad eliminare i cerchi neri intorno agli occhi. Questa metodica chirurgica può essere eseguita da sola o in combinazione con il face-lift o con il minilifting frontale.
I migliori candidati per un intervento di Blefaroplastica sono quei pazienti che desiderano migliorare il loro aspetto fisico, con prospettive realistiche. Molti di loro hanno 35 anni o più, ma talvolta possono essere più giovani soprattutto quando hanno una storia familiare di “borse” palpebrali.
La guarigione è un processo graduale che si attua nell’arco di mesi. Dopo 2 settimane generalmente non si rende conto dell’intervento subito. La cicatrice però prima che diventi una linea bianca, quasi invisibile, impiega non meno di 6 mesi. I risultati di ringiovanimento e freschezza dureranno per anni e per molti pazienti questo può essere un intervento definitivo.
La blefaroplastica può cambiare l’aspetto e restituire quella self-confidence perduta.
PRIMA VISITA
Durante la prima visita, il Dott. Di Candia valuterà attentamente l’unità estetica periorbitaria, le sue caratteristiche e le relative proporzioni con le altre unità estetiche del volto. Si eseguirà un’accurata valutazione della cute e del suo stato e una anamnesi approfondita per escludere patologie di base importanti che possano inficiare i risultati dell’intervento.
ISTRUZIONI PER IL PAZIENTE
Generalmente si viene operati in regime di Day-Surgery (dimissione nello stesso giorno) ed è indispensabile quindi che il/la paziente venga accompagnato da una persona che possa prendersene cura nel riaccompagnarla a casa e nelle necessità delle prime 24-48 ore. I portatori di lenti a contatto dovranno sospenderne l’uso per almeno 2 settimane.
È buona norma, a cominciare dalla settimana precedente all’intervento, non assumere Ac. Acetilsalicico (aspirina) per evitare problemi di coagulazione e per i fumatori astenersi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).
L’INTERVENTO CHIRURGICO
L’intervento di Blefaroplastica richiede da una a tre ore in relazione al numero di palpebre da operare (soltanto due o tutte e quattro). Le incisioni vengono eseguite lungo le linee naturali e si estendono sino alle “zampe di gallina” subito al di fuori dell’angolo esterno dell’occhio. Viene rimosso quindi il grasso in eccesso, responsabile delle “borse” palpebrali, ed eventualmente la cute se è in eccesso. Talvolta anche il muscolo orbicolare viene rifilato. Le incisioni vengono quindi richiuse con suture intradermiche particolarmente delicate.
La Blefaroplastica viene generalmente eseguita in Anestesia Locale, al massimo accompagnata da una sedazione (per i pazienti più ansiosi).
POST-OPERATORIO
Gli occhi sono estremamente delicati e pertanto, al fine di ridurre edemi ed ecchimosi, si impiegano, nelle prime ore del post-operatorio, compresse gelate. Il dolore normalmente è di lievissima entità e viene ben controllato dagli analgesici. Se dovesse invece essere forte è buona norma avvisare immediatamente il chirurgo. Nel caso di Blefaroplastica completa, c’è aumento della lacrimazione per alcuni giorni, temporanei problemi di visione (fastidio alla luce, etc.).
I punti di sutura vengono rimossi da 3 a 7 giorni dopo l’intervento. Sarà poi buona norma tenere, nell’immediato post-operatorio e per almeno 2 o 3 giorni, la testa sempre sollevata, anche a riposo, per contenere il gonfiore e le ecchimosi, che sono comunque frutto di una reazione assolutamente individuale. Le ecchimosi tendono a scomparire generalmente entro 2 settimane.Il/la paziente potrà riprendere a guardare la televisione dopo 2 o tre giorni, mentre per la lettura sarà opportuno attendere almeno 6-7 giorni. Molti pazienti si sentono in grado di riprendere la loro attività e di tornare al lavoro anche dopo 8-10 giorni, magari coprendo con un correttore e del make-up i segni dell’ ecchimosi ancora presenti.
È buona norma per tutti comunque astenersi per almeno 7 giorni da qualsiasi attività, soprattutto sportiva.
COMPLICANZE
Le complicanze sono rare e solitamente minori.
Sono da considerare complicanze minori l’edema temporaneo del canto esterno (angolo dell’occhio), una lieve asimmetria di cicatrice, la comparsa di grani di miglio lungo i punti di sutura (che peraltro vengono rimossi con un ago sottile e con una manovra semplicissima durante una delle visite di controllo).
Complicanze maggiori vanno considerate invece il lagoftalmo (incompleta chiusura della palpebra superiore) e l’ectropion (eccessivo stiramento della palpebra inferiore). Queste due ultime condizioni richiedono un secondo intervento di correzione.
Informazioni più dettagliate legate al proprio caso clinico saranno discusse con il chirurgo in fase di consultazione
MEMORANDUM
Durata intervento: 45 min – 1 h 30 min
Ritorno al Sociale: 3 – 5 giorni
Anestesia: locale con o senza sedazione
Esposizione al sole: dopo 1 mese
Tipo di ricovero: day surgery
Ripresa attività sportiva: dopo 2 settimane